Una parola alla settimana: “Addimuru”
Ascoltando l’idea del mio collega Andrea Fiore, inauguro oggi la bacheca ” una parola alla settimana ” in cui cercherò di spiegarvi e farvi conoscere una parola del mio dialetto, il Siciliano e nella fattispecie, il Castrofilippese.
La parola di oggi è “addimuru”.
E’ una parola che mi sta molto a cuore, significa “ritardo”, ma anche “scadenza”.
Per esempio la parola “addimurasti” vuol dire “hai ritardato” oppure la frase
“pani addimuratu” significa “pane ormai passato, nel senso di non più fresco, di qualche giorno”.
Vi dicevo che mi è molto cara perché è una delle parole che i bimbi imparano prima … ora vi spiego la ragione, raccontandovi della mia esperienza personale…
Quando eravamo piccoli, io e mio fratello eravamo abbastanza “scalmanati”, e spesso facevamo disperare mia mamma e mio papà con le nostre monellerie.
Per avere un pò di tranquillità, mia madre spesso ci mandava da mia zia Giovanna dicendoci <<Andate dalla zia e fatevi dare un pò di addimuru>>…
Ovviamente noi non sapevamo cosa fosse, e quindi, innocenti e candidi scendevamo da mia zia dicendole:
<<zia , la mamma ci ha detto se ci potevi dare un pò di addimuro>>.
Lei ci guardava, accondiscendente e ci diceva di aspettare un pò, il tempo di cercare questa non meglio specificata “cosa”.
Ovviamente la tattica era quella di tenerci lì e non farci tornare a casa, in maniera tale da far rifiatare mia mamma e mio papà.
Ogni tanto noi chiedevamo come mai ci facesse aspettare così tanto, e lei rispondeva dicendoci che “stava cercando l’addimuro, e non riusciva a trovarlo”.
Dopo qualche oretta, ci rimandava a casa dicendoci che l’addimuro non lo trovava e quindi probabilmente non ne aveva, o gli era finito…
Dopo le prime volte che mia madre utilizzava questa tattica con successo, abbiamo iniziato ad insospettirci…
Ogni volta che ci mandava a prendere questa “strana cosa” ma mia zia non l’aveva mai …
Un giorno, infatti, nostra madre ci mandò a prendere l’addimuru e noi le rispondemmo:
<<Mamma, è inutile che scendiamo dalla zia per prendere l’addimuru, sta un sacco di tempo a cercarlo e poi non ne ha mai!!!>>
Inutile dire che qualche tempo dopo scoprimmo il trucco e quindi non volemmo più andare a prendere l’addimuro, semplicemente scendevamo a perdere un pò di tempo dalla zia!!!
E questa è la storia e la spiegazione della prima parola, “addimuru”…
Spero che vi sia piaciuta e che vi abbia fatto divertire …
Nel vostro dialetto, esiste una parola simile, e usata nella stessa maniera?
Anche le vostre mamme vi mandavano da qualche parente usando lo stesso trucchetto?
Ricordate esperienze simili a quella che ho descritto?
Alla prossima!!!
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Fabio said,
Wrote on Febbraio 8, 2008 @ 10:15 am
A me non è mai successo, ma ho assistito alla scena mentre Giuseppe richiedeva l’addimuru a tua mamma!