Ecco come sono
Ho fatto un test psico - attitudinale su internet (qui) ed ecco il mio profilo…
Orientamento: Estroverso;
Funz. Dominante: Pensiero;
Funz. d’appoggio: Intuizione;
Funzione Terza: Sensazione;
Funz. Inferiore: Sentimento;
Tendenza: Giudicante.
Questo tipo estroverso, che basa la sua vita e le sue attività sui principi del pensiero, è probabilmente tra i 16 tipi, quello chepossiede le maggiori capacità di leadership. È infatti in grado di analizzare i problemi con rigore logico, con obiettività e distacco. E grazie all’appoggio dell’intuizione, la sua funzione secondaria, è in grado di avere una visione d’insieme dei problemi e di anticipare le tendenze. È quindi un ottimo stratega. A queste qualità associa la capacità di organizzare i fatti, di pianificare le azioni e di essere innovativo. Gli piace decidere e prendere decisioni. Basa le sue azioni su un insieme di regole e di ferma autodisciplina. Non sopporta il disordine e impone degli standard elevati. È spesso una persona ambiziosa che dedica gran parte della sua energia alla propria carriera. La sua funzione inferiore è il sentimento. Può quindi mancare di sensibilità nei confronti dei bisogni e dei sentimenti delle persone. Questa mancanza d’interesse e d’attenzione nei confronti della sfera emotiva può renderlo duro, critico e poco paziente nei confronti delle persone che non si adeguano alle sue regole o alla sua efficienza. Può essere un capo brusco che intimidisce o che non riesce a dare riconoscimenti positivi ai suoi collaboratori. D’altro canto, la sua capacità di affrontare i problemi in maniera impersonale gli consente di prendere decisioni difficili e impopolari. Compensa questa sua carenza con una gestione imparziale degli uomini. Evita i favoritismi e se non è limitato dal proprio carrierismo, antepone
l’interesse del gruppo o dell’organizzazione agli interessi individuali. Il suo stile di leadership poco “sentimentale” è forse il più efficace di tutti e, sul lungo periodo, è apprezzato dai collaboratori. È aperto alle novità e dimostra sovente di essere interessato a problemi di carattere intellettuale o teorico. Spesso è
anche un abile oratore. Essendo una persona veloce, amante dell’azione è disposto ad accettare le sfide, può essere travolto da un numero eccessivo di progetti con la conseguenza di non dedicare tempo sufficiente a ciascuno di essi e di prendere decisioni affrettate e sbagliate.
Inoltre, essendo così spesso assorbito dalla sua carriera, corre il rischio di non riuscire ad equilibrare correttamente la propria vita privata con quella professionale. In ogni caso, spesso riesce ad equilibrare
le due vite.
Mma .. che dire … Un pò mi ci ritrovo, tranne per il fatto che mi sento molto meno sicuro di me di come dice ’sto profilo … e più “umano” (con accezzione fantozziana) …
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Alberto said,
Wrote on Aprile 19, 2007 @ 12:01 am
Introverso Pensiero Intuizione Sensazione Sentimento Giudicante
Questo tipo introverso ha generalmente una mente originale ed è attratto da quello che potremmo chiamare il mondo delle idee. È intellettualmente curioso e audace. Possiede ottime capacità analitiche, è un eccellente stratega ed in grado di elaborare ottime soluzioni a problemi anche molto complessi. È anche un buon organizzatore. Ma, contrariamente al tipo pensiero estroverso, è meno impaziente nel tentare di implementare o realizzare le soluzioni che ha pensato. Si sente più a suo agio nel processo ideativo o creativo che nel processo realizzativo (che per definizione avviene nel mondo esteriore). A causa di questa caratteristica, ha tendenza a pensare molto prima di agire. Preferisce nettamente lavorare da solo o con poche persone che giudica competenti. Inoltre non ama saltare da un progetto ad un altro: preferisce (se può) affrontarne uno alla volta. Ha uno spirito critico molto sviluppato. Tende pertanto a essere un perfezionista. Si impone e impone degli standard molto elevati e detesta mostrare un lavoro che non abbia raggiunto gli standard che ha fissato. È anche una persona molto autonoma. Tra i 16 tipi, è probabilmente quello più individualista e indipendente di tutti. La sua funzione inferiore è il sentimento. Può quindi non prestare attenzione o magari non rendersi nemmeno conto dei sentimenti degli altri o delle reazioni emotive che suscita. Rischia quindi di apparire come una persona dura, “dal cuore di pietra”. È inoltre una persona riservata che non si lascia conoscere facilmente. La lontananza che mantiene dalla sfera emotiva può causargli delle difficoltà ed incomprensioni. In alcune occasioni compensa però questa sua tendenza con degli slanci che possono sorprendere chi non lo conosce bene. Può tendere ad essere molto astratto e teorico. Possiede una grande capacità di concentrazione ma non è un buon osservatore. Le sue analisi si basano molto di più sulle sue intuizioni, nelle quali crede molto, piuttosto che su una accurata osservazione di fatti e dettagli. Sul piano lavorativo dovrebbe evitare i lavori di routine. Non deve essere forzato. Può svolgere funzioni molto varie (per esempio in campo scientifico) e può essere prezioso per le sue idee e le sue capacità organizzative. Preferisce, come abbiamo detto, lavorare da solo o con gruppi ristretti di persone.
eRNESTO sPARALESTO said,
Wrote on Maggio 31, 2007 @ 7:52 am
SECONDO ME PLATONE SI FACEVA TANTE TANTE TANTE PIPPE!!! COMPRATEVI UNA CASSETTA OPPURE ANDATE A CURARE LE BICICLETTE CHE è MEGLIO!!!!!!! SACUTì DOMINA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!